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Verso la semplificazione del sistema di registrazione internazionale dei disegni e modelli

Gli Stati membri hanno deliberato il congelamento del primo dei tre Atti che governano l’Accordo dell’Aia concernente il deposito internazionale dei disegni e modelli industriali. Nell’ambito di una sessione straordinaria tenutasi presso l’OMPI a Ginevra, è stata adottata la decisione di non accettare, a decorrere dall’inizio dell’anno prossimo, ulteriori designazioni effettuate in base all’Atto di Londra del 1934, divenuto ormai inoperante.

L’Accordo dell’Aia consiste in tre Atti distinti: l’Atto di Londra del 1934, l’Atto dell’Aia del 1960 e l’Atto di Ginevra del 1999. La decisione di congelare, per poi successivamente abrogare, l’Atto di Londra riduce la complessità del sistema, articolando maggiormente quest’ultimo sull’Atto di Ginevra, che ha reso il sistema più compatibile con i sistemi di registrazione dei paesi in cui la tutela dei disegni e modelli industriali viene subordinata all’esame dell’accettabilità della domanda. L’Atto di Ginevra ha inoltre introdotto un sistema di tasse modificato, la possibilità del differimento fino a 30 mesi della pubblicazione di un disegno o modello, nonché la possibilità di effettuare il deposito per mezzo di campioni dei disegni e modelli anziché attraverso fotografie o altre riproduzioni grafiche.

In forza di questa decisione, nessuna nuova designazione in base all’Atto di Londra potrà essere iscritta nel Registro internazionale dei disegni e modelli a decorrere dal 1º gennaio 2010. La decisione non pregiudica le designazioni in base a tale Atto effettuate anteriormente a questa data.

Per ulteriori informazioni, v. nel sito dell’OMPI

28 settembre 2009